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sabato 16 maggio 2015
Giornalismo aquilano e preveggenza notarile
E' da non credere. Se ci dicessero che stiamo parlando di pubblicità allora... invece no. L'incipit è diretto, e l'avviso che "non ci sono nomi" piuttosto intellegibile. Fatto è che leggiamo nome e cognome del notaio, e il solo cognome di un avvocato (come a dire signor Smith se ci si trovasse in Inghilterra). Si diceva dell'incipit che riporta di una lettera scritta da un medico con qualche problema con i tempi composti (avrebbe ripetuta...). Passi che pare leggere uno spottone a favore dei notai (Ma se fossimo andati dal Notaio? Risposta dell’impiegato del Registro: in quel caso obbligato a pagare l’imposta della registrazione è il Notaio, per cui non le avremmo chiesto nulla., Tutto questo non sarebbe successo se il babbo fosse andato dal Notaio, e se anche il mio acquirente fosse andato dal Notaio), passi che gli avvocati vengano fatti passare per mezzi deficienti, ignoranti e anche un pochino birbantelli in modo da far apparire l'altra parte ancora più desiderabile in presenza di fattispecie in trattazione (fra tempo perso, diritti catastali e di conservatoria, versamenti e bolli al Comune per il certificato urbanistico, imposta di registro, parcella dell’Avvocato, a proposito, non sono mai riuscito a trovare fra le carte del babbo la fattura, il totale della spesa superava abbondantemente quella che avrebbe pagato dal Notaio.), ma le date? maggio 2017 e maggio 2018? E' forse una lettera che viene dal futuro? Come dite? Ah... ho capito!
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