Concittadini prestati auspicabilmente in modo temporaneo alla politica. Scimmiottano la politica dei grandi, quindi parlano di fascisti e razzisti. Per loro evidentemente non esistono razze, quindi accusano altri di pensarla in modo differente, appellandoli appunti come razzisti. Puntano però al meticciato, incrocio tra razze. In questo caso le razze esistono.
Quando invece fanno la politica come i piccoli se ne inventano una a ogni piè sospinto. C’è troppo traffico? A qualcuno viene in mente di fare delle strade nuove per smaltire le code di autovetture che intasano le strade esistenti? Bene, ai ‘gegni’ viene in mente di bloccare la costruzione di nuove arterie stradali, perché ‘già c’è troppo traffico’. In fondo, dicono loro, parrebbe che L’Aquila sia una delle città con il rapporto più alto di autovetture rispetto al numero degli abitanti. Già qui qualcosa non torna. Probabilmente ad una persona normale verrebbe da dire che quindi c’è bisogno di più strade. Ma loro no, loro non sono normali. Loro sono extra-normali. Loro sono gegni. Per cui la pensata ‘gegnale’. Diminuiamo le autovetture. Bene. D'accordo. Chi comincia a vendere la sua? Oh, badate bene, non si può vendere ad altri concittadini, altrimenti sarebbe un gioco a somma zero.
Questi gegni non è che considerano per esempio che questo comune è il decimo comune per estensione in Italia. Aspetta, aspetta, la dico altrimenti perché questo è un paese di analfabeti funzionali. In Italia ci sono solo 9 (nove!) comuni più grandi del comune aquilano. Non è che quindi sarà abbastanza normale che ci sono tante autovetture? Certo, io non sono un gegno, però...
Vabbè direte voi, ma d’altro canto chiedono a gran voce il miglioramento del servizio pubblico. Col cavolo! La vocina è flebile, perché vedete, questi sono tutti abitanti del centro, tutti ai Quattro Cantoni vivono. Ovviamente sono tutti scapoli, non hanno una famiglia a cui pensare, mangiano sempre al ristorante, a pranzo e a cena, quindi non hanno bisogno di andare al supermercato per fare provviste, e non hanno figli da portare a scuola.
Tutto considerato sono veramente dei gegni. Sicuramente quelli sbagliati a cui affidare un posto in consiglio comunale.
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. NON PUÒ PERTANTO CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N. 62 DEL 7.03.2001.
domenica 18 febbraio 2018
Processi elettorali
Mi piacerebbe dire qualcosa sulle elezioni incombenti, fare un bilancio dei primi mesi della nuova amministrazione comunale aquilana, parlare dei difetti di questa città, dal parcheggio del Tribunale alla polemica sulla localizzazione del mercato. E invece mi tocca richiamare la vostra attenzione sul funzionamento dei processi elettorali, quando vi viene presentato un programma basato sul niente e voi abboccate. Salvo poi scontrarsi con la realtà.
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